Approvato il taglio ai vitalizi: il risparmio è di oltre due milioni

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giunta regionale della campania taglio dei vitalizi ai consiglieri regionali

39 voti a favore ed una sola astensione dal Consiglio Regionale della Campania per approvare il taglio dei vitalizi per il 232 ex consiglieri del parlamentino campano

Niente più vitalizi, questa è stata la scelta del Consiglio Regionale della Campania il quale ha approvato la legge che prevede il taglio del reddito a vita per i 232 ex consiglieri del parlamentino della Campania.

A votare a favore della legge sono stati in 39 mentre si è verificata una sola astensione. A conti fatti il risparmio sarebbe di oltre 2 milioni di euro, ovvero il 20%  di una spesa annua pari a 10,7 milioni.

Taglio ai vitalizi: come sarà eseguito il provvedimento?

Il consigliere della Campania Franco Picarone ha affermato che l’approvazione della legge rispecchia le osservazioni fatte precedentemente dal Movimento 5 Stelle.

La legge nel frattempo entrerà in vigore solo dopo la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione, ovvero il prossimo dicembre 2019.

Stando alle norme della nuova legge vi sarà un ricalcolo dei vitalizi secondo il metodo contributivo, tenendo presente meccanismi equitativi e destituendo l’indennità a carattere differito attribuita agli assessori regionali e ai consiglieri a partire dalla Legislatura in corso, dal compimento dei 65 anni di età e cessati dal mandato.

 In base al ricalcolo secondo il metodo contributivo sono stati fissati un tetto massimo ed uno minimo di trattamento, nel massimo rispetto dei diritti acquisiti da coloro che hanno percepito i vitalizi.

Taglio ai vitalizi: la soddisfazione del MoVimento

Anche la Consigliera Regionale del MoVimento 5 Stelle Valeria Ciarambino si dichiara molto soddisfatta e orgogliosa delle nuove leggi, anche se non rinuncia ad accusare quelle stesse persone che negli anni addietro hanno ostacolato la battaglia dei grillini contro i privilegi della politica. Tuttavia la consigliera ammette che questa non è una vittoria solo dei M5S, ma tutti coloro che hanno votato a favore nonostante il conflitto di interessi.