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Bando contributi per sviluppo di agriturismi in Basilicata

di Vincenzo Cangiano
calcolo irap

La Regione Basilicata ha indetto un bando per ottenere i fondi per creare o sviluppare agriturismi, fattorie didattiche e sociali. Di seguito tutte le informazioni.

La Regione Basilicata ha pubblicato un bando per ottenere i fondi per creare o sviluppare agriturismi, fattorie didattiche e sociali. La scadenza è fissata per il prossimo 22 gennaio 2022.

Nell’avviso è indicato l’importo massimo da erogare di 200.000 euro per costituire aziende agrituristiche o per la creazione e lo sviluppo di fattorie didattiche e sociali.

Bando agriturismi

Nella Delibera Giunta Regionale n. 883 del 29 ottobre 2021 è stato inserito un bando agriturismi e fattorie didattiche o sociali indetto dalla Regione Basilicata prevede fondi fino a 10 milioni di euro per l’anno 2022 destinati agli imprenditori agricoli. Il sostegno sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale per una entità massima pari al 50% del costo dell’investimento totale e fino a un massimo di 200.000 euro per ogni singola azienda nascente che vuole realizzare agriturismi o fattorie didattiche e sociali.

Chi può richiederlo?

Possono richiederlo gli imprenditori agricoli della Regione Basilicata presentando i seguenti documenti:

  • iscrizione alla C.C.IA.A., nella sezione speciale agricola;
  • possesso di Partita IVA con codice ATECO agricolo e attività prevalente in agricoltura;
  • già scritte all’INPS;
  • in possesso di fascicolo aziendale aggiornato non oltre 6 mesi prima a far data dalla presentazione della domanda di sostegno;
  • iscritte all’elenco regionale degli operatori agrituristici di cui alla Legge Regionale 17 del 2005 o aver prodotto domanda d’iscrizione all’EROA prima del rilascio della domanda di sostegno sul SIAN;
  • già iscritte all’elenco regionale delle fattorie didattiche di cui alla DGR 1052 del 2008 o aver prodotto domanda d’iscrizione all’Elenco Regionale delle fattorie didattiche prima del rilascio della domanda di sostegno sul SIAN;
  • non risultate fra le aziende ammesse e finanziate a valere sul Bando Misura 6 – Sottomisura 6.4.2 “Sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali”.

Come utilizzare i fondi

Per utilizzare i fondi le imprese agricole devono presentare un progetto con i seguenti interventi:

  • Recupero funzionale d’immobili presenti in azienda regolarmente accatastati e che hanno una destinazione d’uso strumentale alle attività agricole.
  • Non possono essere oggetto d’intervento i fabbricati collabenti o diruti. Gli interventi devono essere finalizzati allo svolgimento di attività agrituristiche (ospitalità e ristorazione), attività sociali, ricreative, didattiche, sportive e culturali.
  • Le opere dovranno essere conformi alle normative vigenti in materia sanitaria, urbanistica, ambientale e di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche. Sono inoltre consentiti interventi di rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici ai fini del risparmio energetico, introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e allo sfruttamento di energia proveniente da fonti rinnovabili comprovate da relative attestazioni.
  • Ammesso anche il miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento o raffreddamento;
  • piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, aule didattiche e servizi a condizione che non comportino perdita di SAU e che siano realizzate in conformità con la normativa urbanistica vigente. Anche in questo caso le nuove costruzioni sono soggette a specifico vincolo di destinazione d’uso ad agriturismo, con divieto di modificare tale destinazione per dieci anni;
  • agri campeggi, aree verdi attrezzate, allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine, campetti pluriuso anche per il turismo equestre e relativi servizi;
  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, hardware, software, arredi e attrezzature strettamente funzionali al progetto;
  • spese generali, quali spese tecnico progettuali, direzione lavori, consulenze agronomico forestali, geologiche e ambientali, economico finanziarie, costi per rilascio di autorizzazioni e nulla osta. Nelle spese generali sono compresi eventuali costi per il rilascio di garanzie;
  • spese per la cartellonistica obbligatoria.

Spese non finanziate

  • diritti di produzione agricola, diritti all’aiuto, acquisto di animali, acquisto di piante annuali e loro messa a dimora;
  • acquisto di stoviglie, attrezzature per servizio tavola, vetreria, porcellana e simili;
  • interventi di manutenzione ordinaria;
  • opere o attrezzature relative allo svolgimento esclusivo di attività agricole;
  • interventi o attrezzature riconducibili all’alloggio personale o di famiglia.

Come funziona

Come previsto dal PSR Basilicata, il 90% delle risorse saranno utilizzate per finanziare gli interventi da realizzare nelle aree svantaggiate.

Il sostegno sarà erogato in regime de minimis e sotto forma di contributo in conto capitale per un’entità massima pari al 50% del costo dell’investimento totale e fino a un massimo di 200.000 mila euro per azienda.

Per alcune tipologie d’intervento il contributo è pari a un massimo di 50.000 euro. Ovvero per:

  • piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, aule didattiche e servizi;
  • agri campeggi, aree verdi attrezzate, allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine, campetti pluriuso anche per il turismo equestre e relativi servizi;
  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, hardware, software, arredi e attrezzature strettamente funzionali al progetto.

Il contributo per le spese generali, non può superare il 10% della spesa ammessa riferiti ai lavori da realizzare, ovvero fino a un massimo del 4%. Le spese per la cartellonistica obbligatoria possono arrivare a un massimo di 500 euro. Il sostegno concesso a ciascun beneficiario a titolo “de minimis” sarà inserito sul Registro Nazionale degli aiuti di Stato.

Scadenza e invio domanda

La presentazione della domanda di partecipazione al bando agriturismi e fattorie didattiche della Regione Basilicata si distingue in due fasi:

  • rilascio della domanda di sostegno sul portale SIAN. La domanda scade il 22 gennaio 2022 alle ore 14;
  • presentazione delle candidature sulla piattaforma SIA-RB, entro il 1° febbraio 2022 entro le ore 17.00 con documenti annessi.

Per inoltrare la richiesta collegarsi sulla piattaforma “SIA RB” previo avere un indirizzo di posta elettronica certificata e di un’identità digitale SPID. La domanda va compilata online e deve essere firmata digitalmente o in forma autografa dal legale rappresentante.

Documenti da allegare alla domanda

  • domanda di sostegno generata dal portale SIAN debitamente sottoscritta dal richiedente;
  • fotocopia del documento d’identità del richiedente in corso di validità;
  • dichiarazione de minimis scaricabile qui (Pdf 69 Kb);
  • dichiarazione d’impegno a prolungare la durata dei titoli di conduzione (Docx 30 Kb), che è possibile scaricare in questa pagina;
  • autorizzazione del proprietario alla realizzazione dei lavori (Docx 1 Mb), scaricabile qui.

Le domande saranno valutate secondo i criteri previsti dal bando di gara. Per informazioni e chiarimenti sul bando e sulla come presentare la domanda è possibile inoltrare quesiti alla mail PEC [email protected]

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