Bonus 500 euro per manutenzione e riparazione delle auto. Cosa sapere

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La proposta del bonus di 500 euro arriva dopo che l’Osservatorio ha registrato un aumento della spesa sostenuta ogni anno dagli italiani per manutenzione e riparazione delle auto

L’Osservatorio Autopromotec ha inviato alle istituzioni una proposta di un Bonus di 500 euro per manutenzione e riparazione delle auto. Questo contributo consentirebbe ai cittadini in difficoltà di affrontare le spese per riparazioni e manutenzione dei veicoli ed evitare di cambiare la propria auto e sostenere un costo più elevato. La proposta arriva dopo che l’Osservatorio ha registrato un aumento della spesa sostenuta ogni anno dagli italiani per manutenzione e riparazione delle auto.

La ricerca della struttura di analisi del mercato dell’auto ha calcolato che nel 2019 la cifra delle spese per questo tipo di operazioni ha superato i 33,4 miliardi di euro.

Le spese sono abbastanza alte per mantenere la propria vettura efficiente e provvedere per tempo alle operazioni di manutenzione ordinaria per ridurre anche le emissioni inquinanti delle auto.

Per una famiglia in cui vengono utilizzate due auto le spese salgono. Alla manutenzione regolare subentra l’imprevisto meccanico.

Al momento il Governo ha previsto degli incentivi interessanti per l’acquisto di auto elettriche o ibride, ma non tutti possono permettersi una spesa del genere. Per alcuni l’importante è mantenere la propria auto in buono stato in modo da poterla utilizzare per le esigenze quotidiane.

Come funziona il bonus auto

Secondo la proposta dell’Osservatorio il bonus di 500 euro per manutenzione e riparazione delle auto potrebbe essere riconosciuto come detrazione sulla dichiarazione dei redditi. Se l’idea dell’Autopromotec sarà accolta, nel 2022 sarà possibile ottenere questo contributo. Il tetto massimo del rimborso sarà di 500 euro per auto e pari al 50% della spesa sostenuta per manutenzione e operazioni di riparazione.

Alla richiesta dovranno essere allegate le ricevute fiscali o fatture con pagamento avvenuto con modalità tracciabili (POS, bonifico bancario, ecc.). Tale misura consentirebbe anche di limitare fortemente il fenomeno dell’evasione fiscale, che danneggia la maggioranza delle aziende, che sono sane ed in regola.