Bonus Lavoratori ex zone rosse: requisiti e come fare domanda

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E’ possibile richiedere il nuovo bonus per i lavoratori delle ex zone rosse: a chi spetta, importo, come richiederlo.

è un bonus per i lavoratori che hanno subito danni economici a causa dell’emergenza covid 19 e si può percepire fino a 1500 euro. L’importo è pari a 500 euro al mese per massimo 3 mesi. La domanda è telematica e va presentata all’Inps.

BONUS LAVORATORI EX ZONE ROSSE

L’indennità è stata introdotta dall’articolo 44-bis del cd decreto Cura Italia (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27). Alcune categorie di lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi nei comuni della Lombardia e del Veneto individuati come zone rosse dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo 2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica, hanno diritto ad un sostegno al reddito in ragione della sospensione delle loro attività lavorative.

La misura prevede l’erogazione di un bonus da 500 euro al mese, aggiuntivo rispetto ad altre indennità covid quali il bonus partite iva, autonomi e lavoratori, per un periodo non superiore a 3 mesi.

Importo e durata

L’importo è di 500 euro e dura fino ad un massimo di 3 mesi.

L’indennità aggiuntiva è erogato dall’Inps e non concorre alla formazione del reddito. Per il periodo di fruizione dell’agevolazione non sono riconosciuti i contributi figurativi e l’assegno per il nucleo familiare.

Chi può richiederla

– collaboratori coordinati e continuativi, con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata;

– liberi professionisti, titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata;

– liberi professionisti iscritti alle Casse autonome professionali;

– lavoratori che alla data del 23 febbraio 2020 erano in attività lavorativa e iscritti alle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, compresi gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione autonoma agricola, i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli iscritti nelle rispettive gestioni autonome.

I beneficiari, alla data del 23 febbraio scorso, devono avere sede dell’attività lavorativa o residenza o domicilio in uno dei seguenti comuni:

LOMBARDIA

  • Bertonico;
  • Casalpusterlengo;
  • Castelgerundo;
  • Castiglione D’Adda;
  • Codogno;
  • Fombio;
  • Maleo;
  • San Fiorano;
  • Somaglia;
  • Terranova dei Passerini.

VENETO

  • Vo’.

Domanda

La richiesta va presentata esclusivamente online, tramite il portale web Inps, attraverso l’apposito servizio online per accedere alla prestazione che sarà reso disponibile. L’Istituto provvederà a notificare l’avvenuta attivazione del servizio attraverso un’apposita comunicazione.

Per presentare la domanda telematica occorrerà disporre di una delle seguenti credenziali per autenticarsi:

  • PIN rilasciato dall’INPS;
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

In alternativa alla richiesta online è possibile rivolgersi agli Enti di Patronato o al Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento).