Bonus mobilità: contributi economici fino a 500 euro

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bonus mobilità del ministero dell ambiente

Riparte il “bonus mobilità”, ovvero contributi economici fino a 500 euro per acquistare biciclette, dal 9 novembre si potranno presentare di nuovo le domande per il bonus bici 2020, veicoli elettrici per la mobilità personale e servizi di mobilità condivisa.

Introdotta dal decreto Rilancio, viene concessa come rimborso o  sconto per il suddetto acquisto. Le domande possono essere presentate esclusivamente online, mediante l’apposita piattaforma  predisposta dal Ministero dell’Ambiente e possono essere presentate entro e non oltre il 9 dicembre.

Il bonus bici può raggiungere il valore massimo di 500 Euro,  del 60% della spesa complessiva del costo di biciclette, anche elettriche, di monopattini, hoverboard, segway e altri veicoli a propulsione prevalentemente elettrica, oppure per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale, autovetture escluse.

Il provvedimento è compreso tra gli incentivi per la mobilità sostenibile previsti dal dl Rilancio (decreto legge 19 maggio 2020, n. 34) e confermato dalla legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77, che ha addirittura incrementato di 70 milioni di euro il fondo per l’erogazione del contributo.

Il decreto attuativo, è stato pubblicato sulla GU Serie Generale n.221 del 5 settembre sulla Gazzetta Ufficiale. Per  ottemperare al provvedimento, che  ne prevede l’attivazione entro 60 giorni dalla pubblicazione, per chiedere il contributo sul portale per fare richiestadal 3 novembre è stata attivata l’app buono mobilità.

Anche se causa del  click day, i fondi stanziati sono esauriti, il ministro dell’ombiente, Sergio Costa, ha reso noto mediante il portale web del Ministero e la piattaforma Buonomobilità.it, che si stanno approntando nuovi fondi

Quindi a far data dal 9 dicembre si riaprono le domande per il bonus bici.

A tale beneficio hanno diritto i cittadini maggiorenni residenti (esclusi quelli con il solo domicilio) in comuni con più di 50.000 abitanti, nei capoluoghi di regione e di provincia, anche con meno di 50mila abitanti, e nei comuni delle città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti.

Il bonus potrà essere concesso per acquisti effettuati a partire dal 4 maggio aò  31 dicembre 2020  nei limiti dei fondi disponibili.

Il buono è fruibile mediante due modalità diverse, distinte nelle seguenti fasi:

  1. Fase 1 – rimborso diretto al cittadino, per gli acquisti effettuati dal 4 maggio fino al giorno di attivazione dell’applicazione web. Il richiedente deve conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all’istanza, per essere rimborsato del 60% dell’importo. Per ottenere il rimborso in caso di acquisti già effettuati, infatti, occorre caricare la fattura o scontrino parlante sul portale.
  2. Fase 2 – sconto diretto da parte del fornitore, per gli acquisti effettuati dall’attivazione dell’app bonus bicicletta in poi. Il cittadino paga il 40% del prezzo al negoziante, che riceve poi il rimborso del 60%. In questo caso il bonus bici elettrica consiste in un buono spesa digitale da consegnare al venditore autorizzato. Per ottenerlo il richiedente deve indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intende acquistare e la piattaforma genera automaticamente il voucher.

Il buono può essere richiesto per una sola volta e per un solo  acquisto tra quelli ammissibili e sotto indicati:

  • biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
  • veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali monopattini, hoverboard, segway;
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture, ad esempio scooter sharing, bike sharing e simili.

Non sono quindi compresi telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti e altri accessori e/o componenti.

uomo che va in bicicletta avuta con il bonus

Per utilizzare l’applicazione predisposta dal ministero dell’ambiente bisogna disporre delle credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, necessarie per autenticarsi.

Imporante ricordare che tali buoni sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino ad esaurimento fondi.

Per gli acquisti effettuati con il buono di spesa,  vi sono 30 giorni, di tempo per l’acquisto, pena l’annullamento e sarà possibile richiederne un altro mediante l’applicazione web.

Per ulteriori informazioni è consigliabile leggere il  DECRETO del Ministero dell’Ambiente.