Bonus ristoranti, sconto del 20% sul conto del bar, caffè e ristoranti

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Con il Decreto agosto arriva il “bonus ristoranti”, uno sconto del 20% sul conto di bar, caffè e ristoranti e non ci saranno limiti di reddito per poterne usufruire. Contributo a fondo perduto per la ristorazione. Vediamo tutte le informazioni.

Il governo per aiutare i pubblici esercizi messi in ginocchio dall’emergenza COVID-19 ha proposto nel Decreto Agosto un  “bonus ristoranti”, ovvero di uno sconto del 20% sul conto di bar, caffè e ristoranti.

Come funziona

Lo sconto verrà applicato a qualsiasi conto e non ci saranno limiti di reddito per poterne usufruire ma solo un limite per persona incluso tra 2-3 mila euro.Prendiamo ad esempio un conto da 30 euro a persona, il rimborso del 20% sarebbe, in media, di 6 euro.

L’obiettivo  del bonus è stimolare il consumatore ad andare al ristorantee aiutare il settore che ha subìto perdite. Lo sconto sarà effettivo per tre mesi nel periodo da settembre  a dicembre. Molti ristoratori si aspettavano la misura in avvio già per questo mese di agosto.

Inoltre lo sconto sul conto sarà riconosciuto solo a chi pagherà con bancomat o carta di credito

Gestione del bonus ristoranti

Molto probabilmente funzionerà tramite accredito diretto sul conto corrente del cliente o gestione attraverso un’App da scaricare. Ma questa misura economica è ancora da confermare.

Contributo a fondo perduto per la filiera della ristorazione

Nel Decreto Agosto è confermato invece il contributo a fondo perduto da 600 milioni di euro per il 2020. Saranno circa 125.000 le imprese beneficiarie, che potranno spenderlo per l’acquisto di prodotti agroalimentari del territorio.

E’ destinato a imprese con codice ATECO prevalente 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20: ristoranti, mense e catering.

Requisiti

Il contributo a fondo perduto del decreto agosto è rivolto alle imprese con l’importo di fatturato e corrispettivi tra marzo e giugno 2020 non inferiore ai tre quarti di quello dello stesso periodo del 2019.

L’obiettivo del governo è di sostenere  un settore fortemente in crisi a causa della mancanza di turisti, ma anche di aiutare i produttori agricoli e alimentari, vitivinicoli, ed evitare gli sprechi alimentari. Il Fondo istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è pari a 600 milioni di euro per il 2020.

Come funziona

Il 90% sarà erogato al momento dell’accettazione della domanda, con l’indicazione di documenti fiscali relativi agli acquisti effettuati, anche non quietanzati. Il saldo del 10% verrà invece erogato dopo aver presentato la quietanza di pagamento, che dovrà essere effettuato con modalità tracciata.

Come inviare la richiesta

Per richiedere il ‘bonus ristorazione’ il gestore dovrà registrarsi all’interno della piattaforma digitale, messa a disposizione del concessionario convenzionato, denominata “piattaforma della ristorazione”, oppure dovrà recarsi presso gli sportelli del concessionario convenzionato.

Criteri di erogazione

I criteri verranno stabiliti tramite le categorie di prodotto e le modalità di erogazione dell’aiuto tramite decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Agosto.