Che cos’è e come si svolge un colloquio conoscitivo

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Il colloquio conoscitivo è un primo incontro dopo la selezione dei candidati e serve al selezionatore per farsi una prima idea sulla persona che dovrebbe essere assunta.

colloquio conoscitivo

Si tratta di un colloquio intervista, ossia un confronto che prevede alcune domande alle quali il candidato dovrà rispondere. In questo articolo vi diamo tutte le informazioni indicando anche alcune domande e risposte di un colloquio conoscitivo e come comportarsi.

Che cos’è un colloquio conoscitivo (intervista)

Il colloquio intervista nell’ambito del lavoro è una fase della selezione dei candidati a una determinata mansione basata sull’incontro diretto con il candidato stesso.

Il pratica il colloquio-intervista consiste in uno scambio di informazioni faccia a faccia tra un rappresentante dell’azienda ed un candidato con la principale finalità organizzativa di valutare i possibili aspiranti per una certa mansione e di scegliere la persona più adatta a svolgerla nel modo ottimale.

affrontare il tuo primo colloquio di lavoro in maniera ottimale

Il colloquio-intervista riveste nel processo di selezione un ruolo di fondamentale importanza, nel corso del quale emergono le esigenze di azienda e candidato.

Il selezionatore ha la possibilità di presentarsi e di illustrare la posizione aperta, mentre il selezionato si propone facendo emergere le proprie potenzialità e aspettative. Tale processo si propone come fine ultimo la reciproca scelta consapevole delle parti.

Differenza tra colloquio e intervista

L’intervista è il miglior mezzo per raccogliere informazioni, è strutturata, chiusa e l’uso di feedback è pressoché assente; invece il colloquio si contraddistingue per il rapporto che si instaura tra candidato e selezionatore, quest’ultimo cerca di comprendere oltre alle esperienze lavorative anche le doti caratteriali e personali dell’interlocutore.

Le fasi del colloquio conoscitivo

  • Intervista preliminare: viene utilizzata dalle grandi aziende quando c’è un numero rilevante di candidati da esaminare; dura al massimo 20-30 minuti e si approfondiscono le informazioni presenti nel curriculum. Questo screening iniziale può essere svolto anche telefonicamente.
  •  Intervista psicologica attitudinale: questa tipologia di colloquio viene eseguita solitamente da psicologi o selezionatori professionisti che focalizzano la loro attenzione sulla personalità del candidato, sulle caratteristiche motivazionali, comportamentali e di intelligenza.
  •  Intervista tecnica: durante questo colloquio si indaga circa le competenze tecnico-professionali e le abilità del candidato, la sua preparazione viene valutata da un team di specialisti del settore di riferimento o dal responsabile di reparto.
  • Intervista di assunzione: costituisce la fase conclusiva del processo di selezione e ad occuparsene sono i direttori del personale, che oltre a dare la loro approvazione discutono circa il tipo di contratto che intendono proporre, quindi specificando, mansioni, qualifiche, retribuzione, ecc.

Lo stile di un colloquio conoscitivo

Lo stile del colloquio può variare a seconda della tipologia di lavoro, al settore, al ruolo ed alle mansioni da svolgere. Gli stili possono essere:

  • Amichevole: intervistato ed intervistatore hanno lo stesso peso nell’interazione la quale viene svolta in un clima informale; tuttavia è uno stile poco utilizzato.
  • Stress- interview: l’intervistatore conduce il colloquio e pone domande in modo diretto e aggressivo con lo scopo di esaminare le reazioni del candidato creando situazioni cariche di stress simili a quelle che potrebbero verificarsi durante l’attività lavorativa.
  • Professionale: è lo stile più utilizzato; consiste in un’intervista contraddistinta da un atteggiamento estremamente professionale dell’intervistatore. L’interazione tra le parti si svolge in un clima positivo che consente ad entrambe le parti di appurare che le reciproche aspettative vengano soddisfatte.

Presentare un curriculum vitae

Al colloquio conoscitivo è bene presentarsi con il curriculum vitae che dovrà contenere tutte le informazioni necessarie per una buona impressione. (come scrivere un curriculum)

Analisi personale

Il selezionatore visiona il curriculum e procede con alcune domande per avere maggiori informazioni sulle capacità, sull’esperienze precedenti ecc.

Domande al colloquio conoscitivo

Le domande sono dirette e il nostro consiglio è dare sempre risposte sincere che siano coerenti con le informazioni contenute nel vostro curriculum. Non esagerare nel descrivere le capacità ed è bene mostrarsi umili descrivendo il vostro ruolo nei lavori precedenti oppure le ambizioni alle quali ambite nel vostro futuro.

Domande standard

Ecco alcune domande: “Mi indichi un competitor della nostra azienda”. Questa richiesta serve a sondare la conoscenza del mercato in cui vuoi inserirti. Più precisamente, mira a valutare quanto la tua conoscenza sia limitata alla loro singola attività o quanto tu l’abbia integrata all’interno di un panorama più vasto e complesso.

“Quali difficoltà ha incontrato nella sua vita?” L’obiettivo è analizzare le difficoltà effettive del candidato, ad ogni modo non rischiare di parlare della tua vita intima omettendo l’aspetto lavorativo.

“Quale obiettivo si è prefissato?” per sapere se sei una persona determinata in grado di raggiungere ciò che desideri.

“Ha domande?”. Qui è bene rispondere con tranquillità. Di solito si risponde ‘no’ ma in alcuni casi è possibile rivolgere domande per chiarire meglio alcuni aspetti del lavoro da svolgere.

Altri consigli

  • Non mostrarsi a disagio
  • Raggiungi il luogo dell’appuntamento in anticipo
  • Abbigliamento formale
  • Vietato l’uso del cellulare

A questo punto non ci resta che dire ‘In bocca al lupo’.

Laureato in Scienze tecniche informatiche delle pubbliche amministrazioni , appassionato di cinema e esperto di tecnologia e del mondo del lavoro. Il suo unico scopo e' fornire informazioni aggiornate a tutti gli utenti del web.