Cosa cercano gli italiani? Soldi e possibilità di carriera all’estero

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cosa cercano gli italiani

La società Mortar ha condotto una ricerca, per conto di LinkedIn, per raccogliere informazioni circa le prospettive future della popolazione appartenenti all’area dell’EMEA

Secondo i risultati di una ricerca Mortar, condotta per raccogliere informazioni sulle prospettive future degli italiani e di altri cittadini nel mondo, è emerso che il principale obiettivo dei nostri concittadini è fare soldi e trasferirsi all’estero.

La ricerca ha coinvolto 10 mila lavoratori appartenenti all’area EMEA, di cui 1000 erano italiani. Il campione è stato poi suddiviso in fasce d’età e sesso per condurre la recente indagine per conto di LinkedIn.

Le informazioni raccolte riguardano le prospettive future di lavoro, le competenze necessarie per fare carriera e le aspettative inerenti allo stipendio.

 Le esigenze dei professionisti italiani

Il dato di sintesi riguardante gli italiani che hanno preso parte alla ricerca, in particolar modo per i manager, i professionisti e gli addetti, ha fatto emergere che l’86% del campione italiano desidera avere opportunità di carriera all’estero con una prospettiva di guadagno superiore.

Per la maggior parte ad esprimere la preferenza lavorativa sono i ragazzi di fascia d’età compresa tra i 24 e i 38 anni, appartenenti alla generazione Millennial. Un dato che sorprende, ma preoccupa allo stesso tempo, poiché lascia intendere che la maggior parte delle promesse del lavoro italiano hanno il desiderio di cambiare Paese.

Allo stesso tempo il 37% degli intervistati italiani credono di possedere le giuste qualità per compiere il grande passo, mentre il 54% si mantiene su un profilo più basso ammettendo di doversi ancora preparare per affrontare al meglio le sfide professionali future.

Il senso di sicurezza appartiene maggiormente ai ragazzi della Generazione Z, ovvero coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. In sostanza, circa il 89% dei professionisti italiani ritiene di voler acquisire nuove competenze per svoltare la loro carriera lavorativa, nonostante la laurea resti l’attestato più importante per avere una carriera soddisfacente e un salario ottimale.

Diverse opinioni sono emerse anche circa lo stipendio, infatti il 37% degli intervistati ha ammesso che per vivere una vita accettabile bisognerebbe guadagnare tra i 30 e 49mila euro l’anno.