Decreto Rilancio 2: misure urgenti a sostegno del lavoro, scuola e salute

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Il Decreto Rilancio 2 contiene misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia. Vediamo alcune disposizioni con contributiva per l’occupazione nelle aree svantaggiate con l’obiettivo di contenere le ripercussioni del Covid-19.

Il Decreto Agosto si articola in 115 articoli e contiene misure urgenti per lavoro e alcune disposizioni per garantire l’occupazione nelle aree svantaggiate che hanno subìto ripercussioni del Covid-19, oltre a contributi per la sanità, scuola e università  suddivise per regioni, enti locali e sisma e di sostegno e rilancio dell’economia in generale.

Vediamo le misure contenute nel Decreto Rilancio 2

  • proroga della CIG ordinaria e in deroga;
  • assegno ordinario per ulteriori 9+9 settimane per datori di lavoro che hanno usufruito del precedente periodo di ammortizzatori;
  • sgravi contributivi per 4 mesi da utilizzare entro il 31 dicembre 2020 in caso di non richiesta degli ammortizzatori sociali;
  • sgravi contributivi finalizzati a nuove assunzioni, stimate dalla Relazione tecnica in oltre 400mila;
  • indennità per i lavoratori marittimi;
  • misure a sostegno dello sviluppo e dell’occupazione dell’Arsenale Militare di Taranto;
  • proroga delle disposizioni in materia di licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo oggettivo;
  • misure specifiche per i lavoratori sportivi;
  • accesso alla cassa integrazione per i lavoratori delle ex-zone rosse;
  • rideterminazione dei limiti di spesa per Bonus baby sitter e lavoratori domestici;
  • misure specifiche per il settore aereo;
  • nuove misure in materia di Reddito di emergenza;
  • disposizioni in materia di trattamenti pensionistici in favore di soggetti disagiati.
  • Sostegno e rilancio dell’economia italiana
  • fondo per la filiera della ristorazione;
  • contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici;
  • aiuti alle piccole imprese e alle micro imprese;
  • rifinanziamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
  • interventi a sostegno delle imprese e dell’occupazione nel Mezzogiorno;
  • misure in favore degli enti del terzo settore;
  • incremento del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di Co2 g/km;
  • misure per il settore turistico e termale;
  • esenzione dall’imposta municipale propria per i settori del turismo e dello spettacolo;
  • credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e societa’ sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche;
  • misure in materia di trasporto passeggeri su strada e per il trasporto aereo;
  • disposizioni in materia di infrastrutture autostradali;
  • rifinanziamenti e semplificazioni per il settore dell’editoria

Misure fiscali cosa prevedono

  • ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi;
  • proroga del secondo acconto ISA;
  • proroga della riscossione coattiva;
  • differimento del termine di versamento della tassa automobilistica per i veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente;
  • proroga dell’esonero TOSAP e COSAP.

Misure scuola, università e salute

Il Decreto Legge n. 104/2020 prevede inoltre alcune disposizioni in materia di salute e di scuola ed università per l’adeguamento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2020-2021.

Avviso di rettifica

In Gazzetta Ufficiale 17 agosto 2020, n. 204 è stato pubblicato il seguente comunicato che modifica l’articolo 58 del Decreto Legge n. 104/2020:

Comunicato relativo al decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante: «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.» (Decreto-legge pubblicato nel Supplemento ordinario n. 30/L alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 203 del 14 agosto 2020). (20A04573)

Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nel sopra indicato Supplemento ordinario, alla pagina 28, prima colonna, all’articolo 58, comma 2, terzo periodo, anziche’: «Il predetto contributo spetta, ai soggetti che hanno avviato l’attivita’ a decorrere dal 1° gennaio 2019.» leggasi: «Il predetto contributo spetta, anche in assenza dei requisiti di cui al precedente periodo, ai soggetti che hanno avviato l’attivita’ a decorrere dal 1° gennaio 2019.».