Decreto Rilancio: Ecco cosa prevede in 14 punti.

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decreto rilancio del ministero dello sviluppo economico

Ecco il testo del decreto Rilancio in 14 punti che spiegano come accedere ai  bonus Inps partite iva, lavoratori e famiglie, reddito di emergenza, fondo perduto per le aziende e nuove misure

Il Decreto Rilancio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2020 il testo ufficiale del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Il testo contiene tutte le misure in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 oltre ai nuovi bonus per lavoratori e famiglie, e agevolazioni per le imprese.

Vediamo come consultarlo e cosa prevede in 14 semplici punti.

  1. Salute e sicurezza

Saranno potenziate e riorganizzate la rete ospedaliera, la rete assistenziale e l’attività di sorveglianza attiva. Sono stanziati oltre 3 miliardi e 200 milioni di euro per il 2020.

Saranno stabili i 3.500 posti letto in terapia intensiva. Riqualificazione di 4.225 posti letto di area semi-intensiva.

Previsto un rafforzamento dei servizi infermieristici distrettuali, con l’introduzione dell’infermiere di famiglia o di comunità, per potenziare la presa in carico sul territorio dei soggetti infettati da COVID-19. Per questo, il decreto Rilancio autorizza circa 9.000 assunzioni di infermieri oltre all’assunzione di assistenti sociali e socio-sanitari, l’attivazione di centrali operative regionali di assistenza ai malati e il riconoscimento economico del lavoro di assistenza ai pazienti più fragili svolto dai medici di famiglia.

operatore socio sanitario

Previsti percorsi separati per i pazienti sospetti COVID-19 o potenzialmente contagiosi . Ristrutturazione dei Pronto Soccorso con l’individuazione di distinte aree di permanenza, in attesa di diagnosi.

I mezzi di trasporto per i trasferimenti secondari per i pazienti COVID-19. Implementati per le dimissioni protette e per i trasporti interospedalieri per pazienti non affetti da COVID-19

Fino al 31 dicembre 2020, saranno resi disponibili 300 posti letto di terapia intensiva. Per il 2020, le regioni e le province autonome possono incrementare i fondi della contrattazione integrativa per riconoscere un premio commisurato al servizio effettivamente prestato nel corso dello stato di emergenza.

Il decreto Rilancio aumenta di quasi 100 milioni di euro le borse di studio degli specializzandi di medicina per gli anni dal 2020 al 2024. Avviate le procedure per l’adozione del Fascicolo sanitario elettronico,

  1. Ecco le misure per la tutela del Credito e del Risparmio

Il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato su passività delle banche aventi sede legale in Italia, fino a un valore nominale di 15 miliardi di euro.

Al fine di assicurare l’ordinato svolgimento delle eventuali procedure di liquidazione coatta amministrativa delle banche diverse da quelle di credito cooperativo, con attività totali di valore pari o inferiore a 5 miliardi di euro, il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato a concedere il sostegno pubblico alle operazioni di trasferimento a una banca acquirente di attività e passività, di azienda, rami d’azienda nonché di beni e rapporti giuridici individuabili in blocco della banca in liquidazione coatta amministrativa.

  1. Previsti interventi per sostenere il Turismo

Tax credit vacanze: per il 2020 è riconosciuto alle famiglie con un Isee non superiore a 40.000 euro un credito per le vacanze, relativo al periodo d’imposta 2020, pari a 500 euro per ogni nucleo familiare con figlio a carico, a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona, per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed&breakfast.

Per sostenere il settore turistico con operazioni di mercato, è istituito un Fondo con una dotazione di 50 milioni di euro il 2020. Inoltre per favorire la ripresa dei flussi turistici in ambito nazionale, è istituito il Fondo per la promozione del turismo in Italia, con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020.

Ulteriore fondo di 50 milioni di euro per il 2020 per la concessione di contributi in favore delle imprese turistico ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, come concorso nelle spese di sanificazione e di adeguamento conseguente alle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19.

  1. Istruzione e Cultura

Previsto un fondo di 225 milioni di euro, destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. Mentre per musei e luoghi della cultura, autorizza la spesa di 100 milioni di euro per il 2020.

  1. Editoria ed Edicole

Per l’anno 2020 aumento del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari al 50 per cento. Inoltre in  via straordinaria per l’anno 2020, un credito d’imposta dell’8 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2019 per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa di libri e giornali;

Contributo una tantum fino a 500 euro per gli edicolanti, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, entro il limite di 7 milioni di euro per l’anno 2020.

Per il 2020, l’applicazione dell’IVA per il commercio di quotidiani e di periodici con una forfetizzazione del reso al 95%, in luogo dell’80% previsto in via ordinaria.

  1. Agricoltura

Previsti  500 milioni di euro per l’anno 2020, per sostenere interventi di ristoro per i danni subiti dal settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

  1. Fondi disabili e famiglie

Aumento del Fondo per le non autosufficienze, a tutela dei disabili gravissimi ed i non autosufficienti, del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e del Fondo di sostegno per le strutture semiresidenziali per persone con disabilità.

  1. Enti Territoriali

Per l’anno 2020 concesso un fondo di 3,5 miliardi di euro, da ripartire tra comuni, province e città metropolitane, entro il 10 luglio 2020, sulla base della perdita di gettito e dei fabbisogni per le funzioni fondamentali. Si prevede di erogare il 30 per cento del fondo a titolo di acconto in proporzione alle entrate al 31 dicembre 2019, come risultanti dal SIOPE.

Si provvede al reintegro dei 400 milioni di euro del Fondo di solidarietà comunale utilizzati per l’emergenza alimentare e si anticipa l’erogazione del Fondo sperimentale di riequilibrio per le province e le città metropolitane per l’anno 2020.

  1. Incentivo e semplificazione fiscale

Cancellazione clausole IVA: soppresse definitivamente a partire dal 1° gennaio del 2021.

Detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi ad essi connessi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Previsto un credito di imposta dell’60% delle spese sostenute nel 2020 per la riapertura in sicurezza degli esercizi aperti al pubblico, nei limiti di 80.000 euro per beneficiario;

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del terzo del settore, viene riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020. Il credito d’imposta spetta fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario;

A decorrere dall’anno 2020, il limite per la compensazione orizzontale è elevato da 700 mila a 1 milione di euro;

Maggiorazione dell’aliquota ordinaria dal 12 al 25% per grandi imprese e dal 12 al 35% per medie imprese e dal 12 al 45% per piccole imprese;

riduzione IVA: al 22% al 5% su beni e dispositivi medici e di protezione individuale come ventilatori polmonari, mascherine e altri presidi per la sicurezza dei lavoratori. Fino al 31 dicembre 2020, la vendita degli stessi beni è totalmente esentata dall’IVA;

Potenziata la capacità dei piani di risparmio a lungo termine (pir) di convogliare risparmio privato verso il mondo delle imprese, affinché l’investimento di specifici pir sia diretto, per oltre il 70% del valore complessivo del piano, a beneficio di pmi non quotate sul Ftse Mib e Ftse Mid;

Prorogato dal 30 giugno 2020 al 16 settembre 2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, già sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio. I versamenti potranno essere effettuati in unica soluzione o rateizzati;

Fino al 31 agosto 2020 sono sospesi i pignoramenti su stipendi, salari e pensioni effettuati dall’agente della riscossione;

Sospensione pagamenti per avvisi bonari e avvisi di accertamento: per i pagamenti in scadenza tra l’8 marzo e il giorno antecedente all’entrata in vigore del decreto, i versamenti potranno essere effettuati entro il 16 settembre;

Sospensione della compensazione tra credito imposta e debito iscritto a ruolo: si consente di effettuare i rimborsi nei confronti di tutti i contribuenti senza applicare la procedura di compensazione con i debiti iscritti a ruolo;

Gli atti per i quali i termini di decadenza scadono tra il 9 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono notificati non prima del 1°gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021;

Proroga rideterminazione del costo di acquisto di terreni e partecipazioni: possibilità di rivalutare le partecipazioni non negoziate ed i terreni posseduti al 1° luglio 2020. Le aliquote dell’imposta sostitutiva sono stabilite nella misura dell’11%;

Rinvio procedura automatizzata di liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche al 1° gennaio 2021;

Rinvio dell’entrata in vigore di plastic tax e sugar tax al 1° gennaio 2021;

Rinvio della lotteria degli scontrini e dell’obbligo del registratore telematico al 1° gennaio 2021;

Modifiche alla disciplina degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per i periodi di imposta 2020.

  1. Infrastrutture e Trasporti

Indennizzo a favore di RFI quale gestore dell’intera infrastruttura ferroviaria nazionale, per compensare la riduzione degli introiti derivanti dal pedaggio e dei corrispettivi.

Riduzione di una quota parte del canone di accesso all’infrastruttura a favore di tutte le imprese ferroviarie di trasporto passeggeri e merci operanti sull’infrastruttura ferroviaria nazionale;

Fondo finalizzato a ristorare gli operatori aerei con basi in Italia per la riduzione del traffico determinata dalle misure di prevenzione e contenimento del virus COVID-19;

Misure a sostegno agli operatori portuali e alle imprese che operano nel settore portuale e marittimo, a favore della operatività degli scali nazionali;

Fondo per compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari relativa ai passeggeri registrata nel medesimo periodo del precedente biennio;

Buono mobilità fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, e veicoli a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture, a favore dei residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, pari al 60% della spesa sostenuta, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

  1. Sport

Per  associazioni e società sportive è concesso di non procedere, fino al 30 giugno 2020, al versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali, che nel periodo in considerazione sono rimasti inutilizzati per factum principis.

I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 31 luglio o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020.

  1. Istruzione

Acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica, di servizi di lavanderia, di rimozione e smaltimento di rifiuti;

Acquisto di dispositivi di protezione e di materiali per l’igiene individuale e degli ambienti, nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19;

Interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali;

decreto rilancio per la scuola

Interventi utili a potenziare la didattica anche a distanza e a dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari;

Acquisto e messa a disposizione, in particolare degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, di dispositivi digitali individuali e della necessaria connettività di rete per la fruizione della didattica a distanza nonché per favorire l’inclusione scolastica e adottare misure che contrastino la dispersione;

Acquisto e utilizzo di strumenti editoriali e didattici innovativi;

Adattamento degli spazi interni ed esterni e la loro dotazione allo svolgimento dell’attività didattica in condizioni di sicurezza, compresi interventi di realizzazione, adeguamento e manutenzione dei laboratori didattici, delle palestre, di ambienti didattici innovativi, di sistemi di sorveglianza e dell’infrastruttura informatica;

Si semplificano le procedure di approvazione e di autorizzazione dei mutui BEI per l’edilizia scolastica a valere sulla programmazione triennale nazionale, con l’introduzione della possibilità di concedere anticipazioni agli enti locali;

Contributo per 65 milioni a favore di soggetti pubblici e privati che svolgono i servizi educativi del sistema integrato 0/6 anni e le scuole paritarie dell’infanzia a gestione pubblica o privata.

  1. Imprese

Contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro.

Esenzione dal versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata dell’acconto dell’IRAP dovuta per il 2020 per le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi.

fondi europei per bando alla regione liguria

Credito d’imposta per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente, nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Il credito spetta ai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente. Alle strutture alberghiere spetta indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d’imposta precedente.

Abolizione del versamento della prima rata dell’IMU, quota-Stato e quota-Comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020 per i possessori di alberghi e pensioni, e stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali, a condizione che siano anche gestori delle attività ivi svolte.

Riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020.

Rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese, con la previsione della detraibilità per le persone fisiche e della deducibilità per quelle giuridiche, per il 2020, del 20% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, anche semplificata, cooperativa, che non operino nel settore bancario, finanziario o assicurativo. L’investimento massimo detraibile/deducibile non può eccedere l’importo di euro 2.000.000

Semplificazione e velocizzazione delle operazioni di raccolta di capitali di rischio mediante aumenti di capitale delle società.

Cassa depositi e prestiti S.p.a. (CDP) è autorizzata a costituire un patrimonio destinato, denominato Patrimonio Rilancio per il sostegno e il rilancio del sistema economico produttivo italiano, nel rispetto del quadro normativo dell’Unione europea sugli aiuti di Stato adottato per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 o a condizioni di mercato, per investimenti a carattere temporaneo a favore di società per azioni, anche con azioni quotate in mercati regolamentati, comprese quelle costituite in forma cooperativa, che hanno sede legale in Italia, non operano nel settore bancario, finanziario o assicurativo e presentano un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro.

Istituzione del Fondo Patrimonio PMI, la cui gestione sarà affidata all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa Spa – Invitalia. Il fondo sarà finalizzato a sottoscrivere, entro il 31 dicembre, strumenti finanziari partecipativi, emessi dalle società già indicate al punto precedente.

Rafforzamento dell’azione di recupero di aziende in crisi e potenziamento delle strutture di supporto per le crisi di impresa e per la politica industriale.

Costituzione, presso il Ministero dello sviluppo economico, del Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2020;

Incremento delle dotazioni del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, del Fondo a copertura delle garanzie concesse alle piccole e medie imprese, dell’Ismea per le garanzie alle p.m.i. del settore agro-alimentare, del Fondo garanzia mutui prima casa, del Fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di Co2, del Fondo di promozione integrata istituito dal cd. decreto cura Italia, del Fondo 394/81 per l’internazionalizzazione delle p.m.i.;

costituzione di un Fondo di garanzia volto a sollevare le piccole medie imprese che attingono ai crediti per l’internazionalizzazione dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative per parte dei crediti ottenuti;

Costituzione, presso il Ministero dello sviluppo economico, del Fondo per il trasferimento tecnologico, per la promozione di iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle start-up innovative.

Rafforzamento del sostegno pubblico alla nascita e allo sviluppo delle start-up innovative, agendo nell’ambito della misura Smart&Start Italia.

Regioni e provincie autonome, altri enti territoriali e Camere di commercio possono adottare misure di aiuto dirette, a valere sulle proprie risorse, fino a un importo di 800.000 euro per impresa, concesse sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali e di pagamento o in altre forme, quali anticipi rimborsabili, garanzie, prestiti e partecipazioni. Gli aiuti non possono superare l’importo di 120.000 euro per ogni impresa attiva nel settore della pesca e dell’acquacoltura e 100.000 euro per ogni impresa attiva nella settore della produzione primaria di prodotti agricoli.

Gli stessi enti possono concedere garanzie riguardo sia ai prestiti per gli investimenti sia ai prestiti per il capitale di esercizio a favore delle imprese, in modo diretto o attraverso banche o altri soggetti abilitati all’esercizio del credito, o ancora, aiuti sotto forma di tassi d’interesse agevolati per i prestiti alle imprese, aiuti per la ricerca e lo sviluppo in materia di COVID-19, per gli investimenti per le infrastrutture di prova e upscaling, agli investimenti per la produzione di prodotti connessi al COVID-19, aiuti sotto forma di sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti per evitare i licenziamenti durante la pandemia di COVID-19.

  1. Lavoratori e bonus famiglie

Bonus di 600 euro per il mese di aprile 2020 ai liberi professionisti e ai collaboratori coordinati continuativi (co.co.co) già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità pari a 600 euro, erogato automaticamente.

Bonus di 1000 euro per il mese di maggio ai liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS.

Bonus di 1000 euro per il mese di maggio ai lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. iscritti alla gestione separata INPS non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Indennità di 600 euro per il mese di aprile 2020 ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO)

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Bonus di 600 euro per il mese di aprile 2020 ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità pari a 600 euro.

Indennità di 500 euro per il mese di aprile 2020 ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di cui all’articolo 30 del decreto-legge 18 marzo del 2020, n. 18, pari a 600 euro.

Indennità di 600 euro al mese per i mesi di aprile e maggio a favore di lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19.

Bonus di 600 euro per ciascuno dei mesi di aprile e maggio 2020 ai lavoratori iscritti al FPLS (Fondo lavoratori dello spettacolo) aventi determinati requisiti, sempre che non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente o titolari di pensione alla data di entrata in vigore della norma.

Tutte le indennità previste dal decreto Rilancio non concorrono alla formazione del reddito e sono erogate dall’INPS in unica soluzione, rispettando un determinato limite di spesa complessivo.