Inps congedo parentale per emergenza Covid-19: Domanda e requisiti

431

Ecco le istruzioni da seguire per ottenere il congedo parentale straordinario concesso dall’Inps per l’emergenza Covid-19. Requisiti, importo, domanda.

Nel Decreto ‘Cura Italia’ è previsto, tra le tante misure economiche, un congedo parentale straordinario per i genitori che lavorano e hanno necessità di restare a casa per accudire i figli in piena emergenza coronavirus.

Il congedo parentale straordinario viene erogato dall’Inps. Di seguito le istruzioni per inviare la domanda e verificare i requisiti e l’importo che spetta alla famiglia.

Che cos’è il congedo parentale straordinario?

Il congedo parentale Covid-19 è una misura straordinaria concessa ai genitori che lavorano, per restare a casa e accudire i figli di età non superiore ai 12 anni, in assenza del servizio scolastico e di aiuti esterni bloccati a causa dell’emergenza coronavirus.

E’ valido con figli fino a 12 anni di età e non si applica nel caso di figli con disabilità grave. Valido anche per figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni ma non si ha diritto all’indennità e alla contribuzione figurativa.

Durata

E’ valido per un periodo massimo di 15 giorni complessivi, continuativi o frazionati, e si riceve una indennità e una contribuzione figurativa per i periodi utilizzati.

I congedi parentali COVID-19 sono validi ad uno solo dei genitori per nucleo familiare e non sono cumulabili con il contributo del bonus Inps baby sitter.

A chi è rivolto il congedo parentale

  • lavoratori dipendenti del settore privato;
  • lavoratori iscritti alla Gestione separata Inps;
  • lavoratori autonomi iscritti all’Inps.
  • genitore adottivo, affidatario o che ha in collocamento temporaneo minori.
  • Per i dipendenti del settore pubblico non è possibile accedere al congedo Inps in quanto provvede direttamente dall’Amministrazione pubblica.

Requisiti per richiedere il congedo parentale

  • non hai richiesto il bonus baby sitter;
  • nel tuo nucleo familiare non c’è un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito previsti in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;
  • nel tuo nucleo familiare non c’è un altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Per un figlio affetto da disabilità grave, di età anche superiore a 12 anni:

  • la disabilità in situazione di gravità deve essere accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992;
  • il figlio disabile deve essere iscritto a scuole di ogni ordine grado o in centri diurni a carattere assistenziale.

I nuovi congedi parentali straordinari per Coronavirus

importo maggiore della indennità corrisposta ai beneficiari;

possono fare domanda anche i genitori che abbiano già raggiunto i limiti individuali e di coppia previsti dalla specifica normativa sul congedo parentale (art. 32 del citato D.lgs n. 151/2001);

possono richiederlo anche i genitori con figli tra i 12 ed i 16 anni, ma senza indennità;

il congedo è esteso anche ai seguenti soggetti:

  • genitori iscritti alla Gestione separata che abbiano già raggiunto i limiti individuali e di coppia previsti dalla specifica normativa sul congedo parentale, ossia 6 mesi per minori di 3 anni di età;
  • lavoratrici autonome iscritte all’INPS che abbiano già raggiunto il limite individuale previsto dalla specifica normativa sul congedo parentale, ossia 3 mesi per minori di 1 anno di età;
  • lavoratori autonomi iscritti all’INPS a cui non è riconosciuta la tutela del congedo parentale.

Congedo parentale proroga: nel nuovo decreto di aprile è attesa una ulteriore proroga del congedo parentale. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Tipologia indennità e importo

  • per i dipendenti del settore privato – indennità pari al 50% della retribuzione;
  • per i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’Inps – 50% di 1/365 del reddito;
  • per i lavoratori autonomi iscritti all’Inps – indennità pari al 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto.

La domanda può essere inviata:

tramite il portale web dell’Inps, se in possesso di una delle credenziali previste per accedere (PIN INPS, SPID, CIE o CNS), utilizzando la modalità telematica raggiungibile nei seguenti modi:

  • cliccando su ‘Congedi COVID-19’ direttamente dalla home page;
  • cliccando su ‘Prestazioni e servizi’, quindi su ‘Tutti i servizi’, selezionando la lettera ‘M’ e quindi ‘Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata’;
  • tramite il Contact center integrato, telefonando al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento) e utilizzando il PIN INPS;
  • rivolgendosi ai servizi gratuiti offerti dai Patronati.

Le domande di congedo COVID-19 possono riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione, purché non anteriori alla data del 5 marzo 2020.

Se hai già chiesto il congedo parentale ordinario (non COVID-19) e ne stai usufruendo non devi presentare una nuova domanda. In questo caso, infatti, puoi semplicemente proseguire l’astensione per i periodi richiesti.