INPS e Bonus 600 Euro FAQ: qui tutte le domande e risposte

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Bonus 600 euro FAQ: in questo articolo trovate tutte le domande con le risposte per comprendere meglio a chi spetta e come richiederlo.

A breve sarà possibile richiedere all’Inps il Bonus di 600 euro come stabilito nel Decreto del Governo. Ma le domande non mancano e non tutti hanno compreso se possono richiederlo e come fare. Ecco tutte le risposte alle vostre domande.

Che cos’è il bonus 600 euro una tantum?

Il bonus viene erogato solo una volta per il mese stabilito dal Governo (marzo 2020).

Per chi ha un contratto Co.Co.Co. oppure stagionale del turismo può richiedere il bonus per entrambi i lavori?

No. I bonus non sono cumulabili tra di loro

C’è un limite di reddito per richiedere il bonus INPS?

Per i soli lavoratori dello spettacolo è previsto un limite di reddito pari a 50.000 euro per il 2019.

Che differenza c’è tra il bonus lavoratori autonomi e professionisti di cui agli articoli 27 e 28 del decreto cura Italia e l’indennità ex art. 44 del medesimo decreto?

Il primo è rivolto agli iscritti alla Gestione separata dell’Inps e agli iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria), e la domanda va presentata all’Inps. La seconda, che consiste sempre in un bonus da 600 euro per il mese di marzo, è rivolta a lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria e la domanda va presentata a questi ultimi.

A chi è rivolto il bonus 600 euro?

Possono accedere all’indennità solo i lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali, il cui ultimo datore di lavoro rientri nei settori produttivi indicati nella Circolare INPS n. 49 del 30 marzo 2020.

Agenti di Commercio non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

I soci lavoratori di società Snc e Srl  solo se sono iscritti alla Gestione speciale dell’AGO.

Architetti, commercialisti, geometri, avvocati, ingegneri e altri professionisti iscritti agli Albi professionali e alle relative Casse di previdenza.

I fisioterapisti liberi professionisti purchè titolari di partita iva alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata dell’Inps.

Disoccupati che rientrano nelle categorie di lavoratori a cui spetta l’indennità.

Il bonus è compatibile e cumulabile con l’indennità di disoccupazione, NASPI

I collaboratori coordinati e continuativi possono accedere alla prestazione DIS-COLL indipendentemente dalla fruizione della indennità.

Come inviare la domanda per ricevere il bonus 600 euro

Per ricevere il bonus 600 euro è necessario inviare la domanda entro 15 giorni successivi all’entrata in vigore del decreto Rilancio, che sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale. In modalità online sul portale web Inps www.inps.it. Cliccare la sezione Indennità 600 euro dalla home page del sito web Inps.

In alternativa è possibile rivolgersi a un patronato – CAF oppure al Contact Center Inps.

Come avviene il pagamento del bonus?

Il bonus 600 euro partite iva e lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati viene pagato con bonifico domiciliato o accredito su conto corrente bancario indicato nella domanda. Se non si possiede un conto corrente è possibile ricevere il bonifico domiciliato come modalità di pagamento durante la compilazione della domanda Inps.

Che cos’è il bonifico domiciliato e dove si ritirano i soldi?

Per bonifico domiciliato l’Inps ti invierà un SMS o una e-mail per comunicarti l’ufficio postale presso il quale devi recarti per riscuotere la somma in contanti. L’ufficio sarà quello più vicino alla tua residenza e per questo genere di pagamento non si deve superare l’importo di 5000 euro.

Quando posso ricevere il bonus INPS?

Il bonus 600 euro Inps sarà inviato dal 15 aprile.