Inps: Istruzioni per richiedere il congedo parentale ordinario e con figli con handicap

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Sul sito dell’Inps pubblicate le prime istruzioni sulle misure finalizzate ad aiutare i genitori a seguito della chiusura delle scuole. Lo strumento già operativo è quello del congedo retribuito fino a 15 giorni.

Ieri l’Inps ha reso disponibili le prime istruzioni sulle misure finalizzate ad aiutare i genitori a seguito della chiusura delle scuole. Lo strumento già operativo è quello del congedo retribuito fino a 15 giorni.

L’istituto spiega che chi ha già fatto richiesta e, alla data del 5 marzo, ha già in corso un periodo di congedo parentale «ordinario» non deve presentare una nuova domanda (sarà convertito nella nuova misura).

Anche i genitori di figli con handicap in situazione di gravità che hanno già in corso di fruizione periodi di prolungamento del congedo parentale non devono presentare domanda. I genitori che finora non l’hanno chiesto e vogliono chiederlo devono farlo con la procedura di domanda di congedo parentale già in uso (all’Inps e all’azienda).

Arriverà poi in tempi rapidi la procedura che dovrebbe permettere di sfruttare l’opzione alternativa, il voucher per le baby sitter, che potrà riguardare anche chi aveva un rapporto di questo tipo già in corso.

In merito alla fruizione del bonus asilo nido per il 2020, sono arrivate numerose richieste di chiarimento relative all’erogazione del beneficio anche per le mensilità interessate dalla sospensione dei servizi educativi per l’infanzia a causa dell’emergenza COVID-19

Inoltre con il messaggio 1° aprile 2020, n. 1447 si ricorda che l’erogazione del bonus asilo nido avviene in base all’effettivo sostenimento dell’onere di pagamento della retta da parte del genitore richiedente, tenuto poi a presentare i documenti giustificativi della spesa.

Non è richiesta, invece, la documentazione attestante l’effettiva frequenza del minore presso l’asilo nido (circostanza che potrebbe non essersi verificata, ad esempio, nei periodi di malattia del minore). Resta fermo, pertanto, il diritto a percepire il rimborso per il pagamento della retta dell’asilo per le mensilità riferite al periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia, sulla base della documentazione attestante l’effettivo sostenimento della spesa.

Il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, inoltre, ha previsto, in alternativa alla fruizione del congedo parentale COVID-19, la possibilità di ottenere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting. Nei casi di fruizione del contributo per la frequenza dell’asilo nido si ritiene non sussista alcuna incompatibilità con la concessione del bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting Il bonus asilo nido 2020 è quindi cumulabile con il bonus baby-sitting COVID-19.