Strumenti utili per lavorare da remoto

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Il mondo del lavoro negli ultimi anni ha subito una sostanziale trasformazione, per una serie di cause e la prerogativa sta diventando per lo più lo smart working, soprattutto nelle pubbliche amministrazioni.

Questo nuovo modo di concepire il lavoro, sta prendendo sempre più piede, pertanto nella società odierna lavorare da remoto, converrà comunque a molti lavoratori, soprattutto a tutte quelle categorie di freelance, operanti sul web.

Lavorare da casa davanti una bella tazza di caffè, sarà il sogno di molti lavoratori, però a volte non sarà sempre semplice realizzarlo e operare con facilità come si possa pensare, e proprio per questo motivo sarà necessario dotarsi di strumenti utili per lavorare con serenità e professionalità.

Gli strumenti di cui necessiterà un lavoratore da remoto, si chiamano tool (tradotto letteralmente strumento, con l’idea che sia uno strumento non fisico ma virtuale, da utilizzare sul web).

I tool da sfruttare per lavorare da remoto

Sul web si potranno trovare molti tool ma, la maggior parte saranno programmi a pagamento e il più delle volte, non serviranno per sopperire al determinato lavoro, che si starà svolgendo in quel momento. La ricerca dei migliori tool, meglio se gratuiti, andrà ponderata e studiata nei minimi dettagli.

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Per prima cosa un freelance o lavoratore da remoto, avrà tutto l’interesse a tenere in ordine i propri file e per farlo, sarà utile utilizzare tool come:

  • Slite
  • Google doc
  • Ripley

Slite è un tool, che darà la possibilità a tutti i collaboratori di un gruppo lavoro, di lavorare simultaneamente, visionando contemporaneamente tutti i documenti creati.

Google doc permetterà invece di realizzare documenti di qualsiasi genere e averli a disposizione nel cloud personale, con la possibilità di scaricarli in qualunque momento si desidera.

Ripley è un tool utilissimo per pianificare, organizzare al meglio il lavoro e dar la possibilità a chiunque lo dovesse utilizzare, di avere sempre un quadro organizzativo sotto controllo.

Se si hanno dipendenti e si vorrà quindi, organizzare il lavoro in base ai progetti da svolgere e monitorare allo stesso tempo, lo stato di avanzamento dei lavori, dovranno essere utilizzati altri tool, diversi dai precedenti, come:

  • Archieved
  • Hilo
  • Plai

Archieved permetterà al freelance o a chi avrà collaboratori, di connettere tutti insieme per condividere i risultati di ciascuno, e apportare modifiche o approvare tutto, in modo simultaneo.

Hilo invece darà l’opportunità di far condividere i risultati di una giornata lavorativa in forma anonima, per capire a fondo se ci siano problemi e  scoprire come risolverli, conoscendo appunto solamente il problema ma, non chi l’avrà creato.

Plai invece permetterà a una qualunque squadra di lavoro di essere allineata con OKR, per condividere feedback e revisionare qualche progetto, che potrà non essere conforme alle aspettative del datore di lavoro.

Utilizzare quindi i tool sarà di fondamentale importanza per chiunque lavori a casa in smart working, perché nonostante il tempo sia un fedele alleato, non sempre si riuscirà a sopperire ad alcune operazioni se non con un aiuto esterno e i tool appunto sono strumenti che aiuteranno in tutti i modi ogni tipologia di lavoro mirato da affrontare.

Laureato in Scienze tecniche informatiche delle pubbliche amministrazioni , appassionato di cinema e esperto di tecnologia e del mondo del lavoro. Il suo unico scopo e' fornire informazioni aggiornate a tutti gli utenti del web.