Lavoro, conclusa la procedura di regolarizzazione dei lavoratori

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politiche agricole ministro bellanova

Lavoro,  Ministro Bellanova: “il nostro obiettivo è sottrarre al lavoro nero e al caporalato, che non è solo in agricoltura, persone e braccia”.

E’ stato avviato il 1 giugno il processo di regolarizzazione dei rapporti di lavoro. In tutto sono pervenute 207.542 domande registrate sul portale del Ministero dell’Interno. La percentuale più alta riguarda colf e badanti (85%), il restante 15% altri settori tra i quali quello agricolo.

Per l’agricoltura i numeri sono inferiori alle attese, ma che soddisfano, comunque, la Ministra delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova che dichiara: “Numeri importanti, che confermano ancora una volta di più la bontà della norma, la sua necessità, la giustezza del percorso avviato che adesso dovrà necessariamente proseguire anche con il Piano Triennale contro il caporalato, con la piattaforma che agevola l’incrocio trasparente domanda e offerta di lavoro, e l’offerta integrata di servizi a partire dal trasporto.

Sono oltre 200.000 persone, uomini e donne sottratte all’invisibilità e restituite alla dignità e regolarità dei rapporti di lavoro e 13.000 cittadini stranieri che, da oggi, potendo contare su un permesso di soggiorno regolare, possono trasformarlo in permesso di lavoro regolare.

L’incremento delle domande a partire dalla fine di luglio – conclude la Bellanovadice quanto fosse necessario sostenere la norma con una comunicazione capillare e rivolta ai beneficiari. Il nostro obiettivo è sottrarre al lavoro nero e al caporalato, che non è solo in agricoltura, persone e braccia. Le migliaia e migliaia di persone che, anche in agricoltura, da oggi, hanno riguadagnato visibilità e dignità, sono una ragione in più per rafforzare il nostro lavoro”.