Manuale veloce su come diventare un Vigile del fuoco

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entrare a far parte del corpo dei vigili del fuoco

Il mestiere del Vigile del fuoco ha sempre affascinato molti giovani, ma quali sono i requisiti e la procedura per realizzare questo sogno? Ecco alcuni consigli…

A molti sarà capitato da piccoli di giocare a fare il pompiere, un mestiere ricco di pericoli ed eccitante allo stesso tempo. Fare il Vigile del fuoco non è semplice, è un atto eroico nato dalla volontà di aiutare il prossimo in qualunque ora del giorno o della notte.

Non solo, il Vigile del fuoco deve tenere conto di molte altre questioni, infatti deve essere sempre pronto ad intervenire in caso di catastrofi naturali, come ad esempio frane, terremoti, alluvioni ed altri grandi eventi disastrosi per soccorrere persone, incendi, salvaguardare beni e tutelare l’ambiente.

I Vigili del fuoco fanno parte del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, un’organizzazione civile fondata dalla Repubblica nostrana facente parte del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.

Il Dipartimento dei pompieri garantisce su tutto il territorio nazionale la difesa e la protezione civile,  l’organizzazione si unità antincendio per le Forze Armate e di predisposizione di servizi di emergenza qualora dovessero verificarsi eventi bellici o catastrofici che mettano a rischio la popolazione.

Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco non è composto solo da professionisti nell’ambito, infatti molte persone entrano a far parte dell’organizzazione come volontari. In ogni caso, sia ai volontari che al personale di ruolo, sono affidati gli incarichi di agente di polizia giudiziale.

Vigili del fuoco: il concorso pubblico e i requisiti necessari

Per diventare Vigile del fuoco bisogna essere in possesso di una qualifica, Solitamente il bando di concorso per ottenere la qualifica di vigili del fuoco viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, al cui interno sono indicati i posti disponibili e i requisiti necessari per accedere alle prove d’esame.

Per partecipare al concorso, inoltre, bisogna essere in possesso del diploma di maturità, stando a quanto riportato dal d.lgs. 127/2018. Prima di questo cambiamento era sufficiente il titolo di studio della scuola dell’obbligo. Coloro che hanno conseguito anche la laurea, hanno ulteriori possibilità di ottenere un punteggio più alto e occupare una miglior posizione in graduatoria.

Al di là del titolo di studio, i requisiti necessari per poter concorrere sono:

  • Avere la maggiore età;
  • Il pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • La cittadinanza italiana o un regolamentare permesso di soggiorno qualora si dovesse essere stranieri;
  • La regolare condotta morale e civile;
  • L’idoneità fisica e psicologica per affrontare i compiti del mestiere;
  • Non superare i 30 anni di età;
  • Infine non è più necessario rispettare il requisito dell’altezza stando al D.P.R. n. 207/ 2015.

In particolar modo, è importante il requisito dell’idoneità psico-fisica, la quale dovrà essere verificata da una commissione di medici in seguito ad un esame clinico generale.

Il candidato dovrà avere una sana e robusta costituzione fisica ed essere nel pieno possesso dell’integrità psichica. Inoltre, il suo peso corporeo dovrà essere contenuto nei limiti previsti dalla formula dell’ IMC e non deve essere superiore a 30 e nemmeno inferiore a 20 per gli uomini, mentre per le donne non deve essere superiore a 28 inferiore a 18 .

Infine, non sono ammesse alcun tipo di protesi acustiche, nè la correzione con lenti a contatto per la vista.

entrare a far parte dei vigili del fuoco

Vigili del fuoco: le prove di accesso

Il concorso si suddivide in tre prove: la prova preselettiva, la prova motorio-attitudinale (ulteriormente suddivisa in quattro parti) ed infine un colloquio. Il punteggio massimo conseguibile per il superamento di tutte le prove è di 100 punti.

La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle materie inerenti al titolo di studio presentato per l’accesso al concorso. La prova motorio-attitudinale, invece, serve a verificare le capacità fisiche e la predisposizione all’esercizio. I quattro moduli prevedono prove legate alla coordinazione, alla reazione motoria, prova di acquaticità e di forza.

Infine, il colloquio serve a verificare le capacità organizzative e le competenze necessarie a prendere parte al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le conoscenze relative alle discipline tecnico-scientifiche applicative, elementi di informatica di base e conoscenze di lingua straniera.

Vigile del fuoco: il volontariato

Il corpo dei vigili del fuoco può essere composto anche da personale volontario, reclutato in seguito ad una domanda di impiego e al superamento di un periodo di addestramento.

Il volontario non è legato da alcun tipo di rapporto di impiego all’amministrazione e può essere contattati ogni qualvolta ce ne sia bisogno, in caso di calamità naturali o catastrofi di in qualsiasi località.

I volontari devono presentare domanda presso il comando provinciale VVF di residenza e devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • cittadinanza italiana;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 45 anni;
  • essere in possesso del diploma di scuola media inferiore;
  • avere la giusta idoneità fisica e psicologica per affrontare i compiti previsti;
  • essere in possesso di godimento di diritti civili e politici;
  • essere in possesso delle qualità morali e di condotta.