Ministero dell’Economia e delle Finanze: nuovi concorsi in arrivo

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agenzia delle entrate concorsi in atto

Pronti nuovi concorsi al Ministero Economia grazie al decreto Rilancio che ha permesso di indire un concorso finalizzato all’assunzione complessiva di 56 dipendenti.

Più precisamente trattasi di un concorso per 45 posti e di un bando per 11 posti a tempo indeterminato. Le modalità di concoro saranno svolte secondo le nuove modalità per i concorsi pubblici adottate dopo  emergenza sanitaria.

Secondo l’articolo 262 del decreto Rilancio il Ministero dell’Economia e delle Finanze può dare inizio alle procedure di assunzione per 56 posti a tempo indeterminato. Esse verranno effettuate tramite due distinti concorsi che saranno pubblicati  entro fine anno.

Tali concorsi sono finalizzati ad assumere 56 dipedenti non dirigenziale, da inquadrare in Area 3 F3. Le selezioni pubbliche verranno effettuate per titoli ed esame orale.

Il  concoro consentirà le assunzioni autorizzate dall’articolo 19, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2019, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2019, n. 41, e dall’articolo 1, comma 1130, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. I 56 postidisponibili sono così suddivisi:

  • n. 45 unità di area III, posizione economica F3, da impiegare per attività connesse alla Presidenza italiana del G20, e ai negoziati europei e internazionali;
  • n. 11 unità di area III, posizione economica F3, da impiegare in attività di sviluppo., sperimentazione e messa a regime dei sistemi informativi e delle nuove funzionalità strumentali all’attuazione della riforma del bilancio dello Stato.

I requisiti richiesti per parteciparvi sono i seguenti:

  • laurea magistrale o specialistica;
  • dottorato di ricerca in materie giuridiche o economiche, in diritto europeo e internazionale, o in materia di contabilità e bilancio, oppure master di secondo livello in materie giuridiche ed economiche concernenti il diritto europeo e internazionale, nonché in materie inerenti la contabilità e il bilancio anche ai fini dello sviluppo e la sperimentazione dei relativi sistemi informativi;
  • conoscenza della lingua inglese, a livello corrispondente almeno a quello B2 del Quadro
  • comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Le prove d’esame per ciascun concorso saranno orali con valutazione della conoscenza della lingua inglese più una eventuale altra lingua europea. Il colloquio verrà effettuato secondo le nuove disposizioni previste per i concorsi pubblici 2020 con modalità decentrata e telematica, anche in videoconferenza.

Sicuramente le domande dovranno essere presentate per via telematica, attraverso un’apposita piattaforma online.