Quota 100 e Reddito di Cittadinanza: la situazione in Campania

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come richiedere il reddito di cittadinanza

In base ai primi dati elaborati dall’Inps, ecco come si sono posizionate le città campane in termini di richiesta per Quota 100 e Reddito di Cittadinanza

Dopo le stime, le previsioni e le ipotesi sulle domande che i cittadini avrebbero mosso per Quota 100 e per il Reddito di Cittadinanza arrivano i primi dati dall’Inps. A quanto pare, dai primi calcoli risulta che le domande inoltrate siano inferiori rispetto alle aspettative del Governo e del Bilancio di Stato.

I dati raccontano quindi di un’Italia diversa rispetto a quanto si immaginasse. Notevoli sono le differenze tra le singole Regioni, in particolare tra quelle del Nord e quelle del Sud. Vediamo, nello specifico, la situazione della Campania.

Quota 100 in Campania

In base ai dati che in questi giorni sono stati elaborati dall’Inps Regionale della Campania in merito alle domande relative a Quota 100, la situazione in Campania è abbastanza disparata. Innanzitutto, l’Inps Nazionale fa sapere che le domande totali, per la richiesta di pensionamento attraverso i criteri imposti dall’attuale Governo Lega/M5S, in tutto il territorio italiano sono state 120.723.

In Campania la prima classificata è Napoli con 5.115 richieste, seguita da Salerno con 2.402 domande e terza classificata risulta essere Caserta, che ne annovera 1.662.

Risulta abissale la differenza tra le provincie campane, che sebbene abbiano densità di popolazione molto differenti tra loro, presentano numeri completamente diversi. Infatti ad Avellino sono pervenute 870 richieste mentre a Benevento addirittura 601.

A livello nazionale, la prima classificata, in base ai dati Inps è Roma con 8.974 domande, cui segue Milano (5.285), poi Napoli (5.115), Torino (4.025), Palermo (2.980) e Firenze (2.220). Aosta è, invece, la città italiana ultima classificata con 262 domande di pensionamento con Quota 100.

Reddito di Cittadinanza in Campania

Per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza le domande pervenute in tutto il territorio nazionale sono state 700mila. Nella sola Campania sono state accettate 90mila domande, sulle 117mila 786 presentate.

La prima classificata della Regione è, ancora una volta, Napoli, con 52mila 717 domande accolte su circa 68mila presentate. Al secondo posto compare Caserta, le cui stime dei Caf dei mesi scorsi sono risultate essere molto appropriate; infatti delle 21.156 domande inoltrate sono state accettate 16mila 346.

A Salerno la situazione si è sviluppata con 12.871 domande accolte sulle 17.439 presentate, ad Avellino 4950 domande accolte su 6.649 richieste ed a Benevento 3.313 domande accolte su 4.356 totali.

L’accuratezza dei dati

Fondamentale è sottolineare che i dati presentati sono ancora frutto di analisi provvisorie. Per informazioni più certe bisognerà attendere quanto meno la fine di aprile. Infatti, già a fine marzo l’Inps Nazionale aveva dichiarato di aver elaborato circa 681.736 domande delle 806mila giunte.

Tra queste 488.337 richieste, corrispondenti al 72%, sono state accolte, mentre 186.971, ovvero il 27%, sono state respinte. Sono invece 6.428 istanze, pari all’1%, quelle che necessitano di un’ulteriore attività istruttoria.

Da un punto di vista nazionale, le ultime classificate sono Bolzano con 230 domande di cui 132 accolte e Sondrio in Lombardia con 677 richieste e 451 accettate.

Gli esclusi

Dopo i primi esiti iniziano già ad imperversare sui social numerose polemiche e post di sfogo da parte di utenti che hanno visto rifiutate le proprie istanze. Altri ancora lamentano di aver avuto accesso a cifre davvero irrisorie, che in alcuni casi arriverebbero anche a 40 euro al mese e giurano vendetta al M5S.